Le presenti condizioni generali di vendita (“Condizioni Generali”) disciplinano tutte le vendite dei Prodotti (come di seguito definiti) effettuate da Valente S.r.l. (“Venditrice”) nei confronti di qualsiasi soggetto non rientrante nella definizione di “consumatore” di cui all’art. 3 del D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 e ss.mm.ii. (“Cliente”). Ove non espressamente derogate per iscritto, prevalgono su ogni altra eventuale clausola difforme contenuta in modelli o altri documenti utilizzati dalla Venditrice e/o dal Cliente (congiuntamente, le “Parti”).
1.1 Oggetto delle vendite regolate dalle presenti Condizioni Generali sono i prodotti indicati nei listini della Venditrice in vigore al momento dell’invio dell’ordine di acquisito da parte del Cliente (“Prodotti”).
1.2 L’invio di cataloghi, listini o progetti non costituisce offerta formale da parte della Venditrice, che rimane libera di modificare gli stessi in ogni momento e senza obbligo di preavviso. Salvo diverso accordo scritto, eventuali informazioni o dati sulle caratteristiche e/o specifiche tecniche dei Prodotti contenuti in listini, cataloghi o altro materiale illustrativo della Venditrice non sono vincolanti.
1.3 La Venditrice potrà apportare ai Prodotti le eventuali modifiche che dovessero risultare necessarie od opportune, senza tuttavia alterarne le caratteristiche essenziali.
2.1 Il Cliente dovrà effettuare gli ordini compilando e consegnando gli appositi moduli predisposti dalla Venditrice oppure inviando un’apposita comunicazione per posta, fax o e-mail.
2.2 Ciascun ordine si intende fermo e vincolante per il Cliente ex art. 1329 c.c. sino alla relativa conferma da parte della Venditrice e, comunque, non oltre 30 (trenta) giorni dal suo ricevimento.
2.3 Gli ordini si intendono accettati al momento del ricevimento da parte del Cliente della conferma d’ordine rilasciata dalla Venditrice (“Conferma d’Ordine”).
2.4 Qualora la Conferma d’Ordine contenga modifiche rispetto all’ordine, tali modifiche si considerano tacitamente accettate trascorsi 5 (cinque) giorni lavorativi dal ricevimento della Conferma d’Ordine senza che il Cliente abbia manifestato il proprio dissenso per iscritto.
2.5 In caso di annullamento di un ordine o di mancato ritiro, anche parziale, dei Prodotti, il Cliente dovrà pagare una penale pari al 30% del valore degli ordini annullati e/o dei Prodotti non ritirati, salvo il diritto della Venditrice al risarcimento del maggior danno.
2.6 La consegna di una quantità di Prodotti che superi o sia inferiore del 5% rispetto alla quantità ordinata e accettata è da ritenersi conforme all’ordine.
2.7 Ferma restando l’esecuzione degli ordini già confermati, la Venditrice può sospendere e/o cessare in qualunque momento e senza preavviso la produzione dei Prodotti senza che perciò il Cliente possa avanzare pretesa o reclamo alcuno.
3.1 Salvo diverso accordo scritto, il prezzo dei Prodotti (“Prezzo”) è quello risultante dal listino prezzi della Venditrice in vigore al momento della data di spedizione della Conferma d’Ordine.
3.2 Il Prezzo si intende in Euro (EUR).
4.1 Entro 5 (cinque) giorni lavorativi dal ricevimento della Conferma d’Ordine, il Cliente verserà alla Venditrice un acconto pari al 20% del Prezzo totale dovuto per i Prodotti ordinati. Salvo diverso accordo scritto, il saldo del Prezzo residuo dovrà essere corrisposto prima della consegna in base al termine di resa concordato (ad es., se il termine di resa è FCA Incoterms® 2020, il saldo dovrà essere corrisposto prima del caricamento dei Prodotti sul mezzo di trasporto del vettore).
4.2 In deroga a quanto previsto dal paragrafo 4.1, nel caso in cui le Parti abbiano concordato che il pagamento debba avvenire, in tutto o in parte, successivamente alla consegna dei Prodotti, il Cliente dovrà fornire alla Venditrice, entro 5 (cinque) giorni lavorativi dal ricevimento della Conferma d’Ordine, idonea garanzia autonoma a prima richiesta rilasciata da banca di primaria importanza di un paese non a rischio per l’intero ammontare del Prezzo non ancora corrisposto oppure, in alternativa, una lettera di credito stand-by, secondo le modalità, i termini e le condizioni specificati nella Conferma d’Ordine.
4.3 Gli ordini confermati non produrranno effetti per la Venditrice fino al pagamento dell’acconto ovvero alla consegna della garanzia/lettera di credito nei termini previsti, rispettivamente, nei paragrafi 4.1 e 4.2.
4.4 Nel caso in cui il pagamento avvenga tramite credito documentario, lo stesso dovrà essere emesso secondo i termini e le indicazioni che, di volta in volta, la Venditrice indicherà nella Conferma d’Ordine.
5.1 Nell’eventualità di un pagamento totalmente o parzialmente ritardato, il Cliente è tenuto a corrispondere alla Venditrice, sulla somma dovuta e fatturata, un interesse di mora ex art. 5 del D.Lgs. 231/2002.
5.2 La Venditrice, nel caso in cui il Cliente ritardi totalmente o parzialmente un pagamento anche relativo a precedenti forniture, può sospendere qualsiasi consegna in corso, risolvere il relativo contratto e trattenere a titolo di risarcimento qualsiasi somma incassata anticipatamente, salvo in ogni caso il diritto al risarcimento del maggior danno.
5.3 Nel caso di pagamento rateale del Prezzo, il mancato rispetto anche di una sola scadenza da parte del Cliente, nonché la diminuzione delle eventuali garanzie prestate, determina automaticamente la decadenza dal beneficio del termine con riferimento a qualsiasi somma dovuta alla Venditrice dal Cliente medesimo, anche con riferimento a precedenti forniture.
6.1 I Prodotti rimangono di proprietà della Venditrice fino al completo pagamento, da parte del Cliente, del Prezzo relativo a tutti i Prodotti forniti e, nel caso eccezionale di pagamento effettuato tramite titoli cambiari o assegni, fino a quando la Venditrice avrà ricevuto dalla Banca la comunicazione che i titoli cambiari e gli assegni, siano stati pagati in via definitiva. Ciò nondimeno, tutti i rischi derivanti da perdita o danni ai Prodotti per qualsivoglia causa ricadano sul Cliente dal momento della consegna dei Prodotti secondo la regola adottata di volta in volta con riferimento agli Incoterms® 2020.
6.2 Il Cliente è tenuto a registrare il patto di riservato dominio e a compiere a sue spese tutti gli atti e le formalità necessarie secondo la legge locale per renderlo opponibile ai terzi.
7.1 In mancanza di diverse indicazioni contenute nella Conferma d’Ordine, la consegna dei Prodotti è da intendersi FCA, Via Luigi Galvani 2/4 Campodarsego (Padova), Italia, in base agli Incoterms® 2020. Entro 5 giorni lavorativi dall’avviso di merce pronta per la consegna trasmesso dalla Venditrice al Cliente, quest’ultimo si obbliga a nominare uno spedizioniere o un vettore. La Venditrice si obbliga alla consegna dei Prodotti imballati secondo gli usi del settore e il tipo di trasporto pattuito.
7.2 Nel caso in cui il Cliente non nomini uno spedizioniere o un vettore entro il suddetto termine oppure lo spedizioniere o il vettore nominato dalla Cliente non prenda tempestivamente in consegna i Prodotti, il Cliente è tenuto a corrispondere alla Venditrice, a titolo di indennizzo per il deposito in magazzino, un importo pari al 5% del Prezzo indicato in fattura, calcolato per ogni mese o frazione di mese di giacenza.
7.3 Qualora il Cliente non ritiri la merce entro 5 giorni lavorativi dall’avviso di disponibilità della merce, la Venditrice, in alternativa a quanto previsto dal paragrafo 7.2, potrà, a suo insindacabile giudizio, disporre dei Prodotti secondo quanto, di volta in volta, riterrà più opportuno, oppure potrà spedire i Prodotti a costo e spese del Cliente dandogli avviso dei termini e delle condizioni di trasporto. In caso di rifiuto del Cliente di ricevere i Prodotti il contratto si risolverà di diritto e la Venditrice avrà diritto alla penale di cui al paragrafo 2.5, salvo il diritto al risarcimento del maggior danno.
7.4 I termini di consegna indicati nella Conferma d’Ordine sono puramente indicativi e non rivestono carattere essenziale. La Venditrice sarà pertanto esente da ogni responsabilità per eventuali ritardi nella consegna dei Prodotti (anche nel caso in cui dai ritardi dovesse derivare la perdita per il Cliente della possibilità di usufruire di finanziamenti agevolati, contributi pubblici a fondo perduto e/o agevolazioni fiscali).
7.5 I termini stessi si intendono comunque automaticamente prorogati in caso di ritardato pagamento da parte del Cliente anche di una sola rata ovvero di modifiche alla fornitura richieste dal Cliente successivamente alla conclusione del contratto o in caso di ritardato ricevimento della garanzia autonoma emessa da primaria banca e/o di ritardo nella notifica da parte della banca del credito documentario o della lettera di credito stand-by, secondo i termini e le istruzioni contenute nella Conferma d’Ordine.
8.1 La Venditrice garantisce la mancanza di difetti di materiale e di lavorazione dei Prodotti entro le tolleranze d’uso nonché la conformità degli stessi alle specifiche contenute nei cataloghi della Venditrice.
8.2 Salvo diverso accordo scritto tra le Parti, la Venditrice si impegna a porre rimedio ai vizi o difetti dei Prodotti imputabili alla stessa, purché tali vizi o difetti siano stati notificati per iscritto alla Venditrice entro 8 (otto) giorni dalla data di consegna o, se occulti, dalla loro scoperta e non siano dovuti a: (i) normale deterioramento; (ii) un uso inappropriato; (iii) attività di installazione (ad esempio perché effettuate non a regola d’arte o su terreni non idonei); (iv) una scorretta manutenzione da parte del Cliente (per tale intendendosi ogni manutenzione effettuata in difformità alle indicazioni fornite dalla Venditrice).
8.3 In particolare, salvo diverso e specifico accordo scritto, viene esclusa la garanzia sull’idoneità dei Prodotti rispetto ai luoghi di installazione nonché ogni responsabilità della Venditrice rispetto agli eventuali progetti trasmessi con l’offerta iniziale o comunque prima dell’ordine, a prescindere dalla circostanza che i progetti siano stati predisposti sulla base di accertamenti effettuati dalla Venditrice stessa oppure delle informazioni fornite dal Cliente.
8.4 In caso di vizi o difetti dei Prodotti, la Venditrice sarà tenuta unicamente alla riparazione degli stessi oppure, a sua insindacabile scelta, alla fornitura FCA (Incoterms® 2020) Via Luigi Galvani 2/4 Campodarsego (Padova), Italia, di nuovi Prodotti (o di nuove parti) in sostituzione di quelli difettosi (o delle parti difettose). Viene invece escluso il diritto del Cliente di pretendere la risoluzione del contratto e/o il risarcimento del danno.
8.5 Tale garanzia sarà valida per un periodo di 12 (dodici) mesi decorrenti dalla consegna dei Prodotti sulla base della regola degli Incoterms® 2020 adottata e non potrà in nessun caso essere sospesa o prolungata in conseguenza del mancato utilizzo del Prodotto da parte del Cliente, anche se dovuto ad interventi di riparazione in garanzia.
8.6 La suddetta garanzia (obbligo di riparare o sostituire il Prodotto) assorbe e sostituisce ogni altra garanzia o responsabilità (sia contrattuale che extracontrattuale) previste per legge in relazione ai Prodotti forniti, rimanendo in particolare espressamente esclusa ogni responsabilità della Venditrice per danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali che dovessero derivare dalla difettosità e/o non conformità del Prodotto.
8.7 Eventuali reclami o contestazioni presentati dal Cliente in merito ai Prodotti non danno diritto al Cliente di sospendere o comunque ritardare i pagamenti dei Prodotti oggetto di contestazione, né tantomeno di altre forniture.
9.DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE
9.1 Tutti i Diritti di Proprietà Intellettuale, come di seguito definiti, sui Prodotti, cataloghi, manuali e altri materiali messi a disposizione del Cliente in connessione con i Prodotti, sono e rimangono di esclusiva titolarità della Venditrice. Le presenti Condizioni Generali non conferiscono al Cliente una licenza o altro diritto inerente tali Diritti di Proprietà Intellettuale, se non per il limitato utilizzo dei Prodotti ai sensi delle, e in conformità alle, presenti Condizioni Generali.
9.2. Ai fini delle presenti Condizioni Generali, per diritti di proprietà intellettuale si intendono diritti d’autore, brevetti, marchi, design, schemi, disegni, know-how e qualsiasi altro tipo di tutela di un’invenzione o altra opera dell’ingegno, ancorché non depositati o registrati.
10.1 Il Cliente dichiara di aver preso visione del codice etico adottato dalla Venditrice ai sensi del D. Lgs. 231/01 in materia di responsabilità degli enti per fatti dipendenti da reato e pubblicato sul sito web www.valentepali.com, le cui norme sono vincolanti per le Parti e costituiscono parte integrante e sostanziale del contratto tra le stesse.
10.2. La violazione da parte del Cliente di una delle disposizioni contenute nel codice etico costituirà inadempimento grave ai sensi e per gli effetti dell’art. 1456 c.c. e attribuirà alla Venditrice il diritto di risolvere il contratto tra le Parti, salvo in ogni caso l’eventuale diritto al risarcimento del danno.
11.1 Le forniture oggetto delle presenti Condizioni Generali sono regolate dal diritto italiano.
11.2 Ogni controversia nascente tra le Parti in relazione alle Condizioni Generali e ai contratti dalle stesse regolati è di competenza esclusiva del Tribunale di Padova (Italia).
Il Cliente dichiara, ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 c.c., di approvare espressamente le previsioni dei seguenti paragrafi: 2.2 (proposta irrevocabile); 2.4 (tacita accettazione della Conferma d’Ordine); 2.5 (penale per annullamento/mancato ritiro); 2.6 (tolleranza nella quantità di consegna); 2.7 (diritto di sospensione/cessazione della produzione); 4.1 (acconto); 4.2 (garanzia del pagamento); 4.3 (condizione sospensiva); 5.2 (diritti della Venditrice in caso di ritardato pagamento); 5.3 (decadenza dal beneficio del termine); 6 (riserva di proprietà); 7.2 (penale per mancato/ritardato ritiro); 7.3 (spese di spedizione e trasporto); 7.4 (non essenzialità dei termini di consegna dei Prodotti); 8 (garanzia sui Prodotti); 10.2 (violazione del codice etico); 11.2 (foro).
Tutti i nostri pali vengono dotati di una CERTIFICAZIONE DI QUALITA’ nella quale sono riportati i dati relativi alla lamiera utilizzata ed alla resistenza meccanica all’INFISSIONE ed alla FLESSIONE.
I fattori che, a parità di spessore e sezione, ci permettono di ottenere risultati migliori rispetto a qualunque altro prodotto analogo in commercio, oltre alla qualità della lamiera non percepibile ad occhio nudo, sono due:

La forma/geometria del profilo, che prevede molte pieghe e nervature.
Il numero delle nervature frontali, visibili distintamente sulla superficie del palo, e quello delle piegature, facilmente calcolabile e confrontabile con prodotti analoghi sul mercato, sono direttamente proporzionali alla resistenza del palo.
Poche pieghe e poche nervature = poca resistenza.

I ganci passafilo laterali, chiamati anche asole, che nei pali Valente vengono realizzate piegando la lamiera verso l’interno e non asportando/togliendo lamiera, cosa che va ad indebolire il palo stesso in questo punto critico.
Inoltre, avere asole laterali allineate con il resto del palo, e non sporgenti, riduce enormemente il rischio che si pieghino durante le molteplici attività meccanizzate che si svolgono in vigna, come accade invece per i prodotti dotati di ganci esterni che, sebbene possano sembrare comodi, è più facile che subiscano danni durante la vendemmia ed altre attività.
Sezione | Lunghezza | Armatura | Peso | Dimensioni |
| 6×6 | Da 2,00 a 3,80 m | 8 fili = 4 trecce 2×2,25 | 8 kg/m | ![]() |
| 7×7 | Da 2,50 a 4,70 m | 8 fili = 4 trecce 2×2,2512 fili = 4 trecce 3×2,25 | 11 kg/m | ![]() |
| 7×8 | Da 2,50 a 5,50 m | 12 fili = 4 trecce 3×2,25 | 12 kg/m | ![]() |
| 8×8 | Da 2,50 a 5,50 m | 12 fili = 4 trecce 3×2,25 | 15 kg/m | ![]() |
| 9×9 | Da 2,50 a 5,50 m | 12 fili = 4 trecce 3×2,2518 fili = 6 trecce 3×2,25 | 19 kg/m | ![]() |
| 8×12 | Da 2,70 a 5,80 m | 18 fili = 6 trecce 3×2,25 | 25 kg/m | ![]() |
| 14×14 | Da 4,20 a 5,80 m | 36 fili = 12 trecce 3×2,25 | 42 kg/m | ![]() |
Le strutture che realizziamo sono delle tensostrutture e di conseguenza vanno ancorate a terra per garantire la tensione permanente degli impianti.
Abbiamo bisogno quindi di elementi che, infissi nel terreno, siano in grado di garantire adeguata tenuta e stabilità. Sono di foggia e dimensioni differenti per adattarsi alle variegate tipologie e resistenze del terreno.

Questo tipo di ancoraggio prefabbricato è composto da un’asta e una piastra in calcestruzzo armato.
Viene utilizzato quando il terreno presenta ghiaia o roccia al suo interno o in presenza di terreni estremamente sabbiosi.
Le eliche esagonali non vengono zincate in quanto gli spessori dell’acciaio e il diametro dell’asta sono sufficientemente rilevanti da ridurre al minimo il pericolo di corrosione perforante.
Questo tipo di ancoraggio è ideale per la realizzazione di impianti di copertura anti-grandine, anti-pioggia o ombreggianti in terreni privi di ghiaia o roccia.

Il filo zincato STRUKTURASTEEL è in acciaio ad alto contenuto di carbonio (maggiore di 0,6%) rivestito con una lega in zinco e alluminio: è trafilato in diametri variabili tra 1,60 e 4,00 mm e serve a collegare tutti i pali intermedi, creando l’appoggio per le piante e il fissaggio dei rami. Serve, inoltre, a collegare le estremità dei pali quando si prevede di appoggiarvi sopra un materiale di copertura come, per esempio, la rete anti-grandine.
Le funi sono utilizzate per collegare il palo all’ancoraggio nei sistemi con tirante posteriore. Sono utilizzate, inoltre, nei sistemi antigrandine come collegamento longitudinale e trasversale tra i pali, con funzione stabilizzatrice.
Le funi, formate dall’intreccio di fili di acciaio, sono molto flessibili e facilmente adattabili alle parti da fissare.
La quantità dei fili varia in base all’utilizzo che se ne fa e di conseguenza alla resistenza che si vuole ottenere.
La fune ROPSTEEL viene proposta anche in una versione zincata e plastificata; è rivestita con una guaina in pvc nera in modo da avere la superficie di contatto con la rete perfettamente liscia, evitando l’usura precoce della rete a causa dello sfregamento.
Inoltre, per facilitare le operazioni di installazione e renderle molto rapide e sicure, è stata creata una fune tagliata a misura e già asolata.
Nelle coltivazioni di piccoli frutti come fragole, mirtilli, more, lamponi e ribes, diversi insetti possono causare danni significativi, sia alla pianta che ai frutti. Ecco i principali:
🐛 Insetti comuni a più specie
🍓 Fragole
🫐 Mirtilli
🍇 Lamponi e more
🍒 Ribes
La rete anti insetto è realizzata dalla tessitura di monofilo plastico e viene utilizzata per coprire e proteggere adeguatamente le colture dai danni causati dagli insetti, soprattutto la DROSOPHILA SUZUKI, la CARPOCAPSA e la CIMICE ASIATICA.
Il materiale utilizzato per la realizzazione delle reti anti insetto è il polietilene ad alta densità (HDPE). Il filo utilizzato è realizzato per estrusione, fondendo e facendo passare attraverso delle griglie forate (estrusori) la materia prima; successivamente viene termostabilizzato, ovvero viene riscaldato per far diminuire tutte le ritrazioni che normalmente presenta il materiale plastico esposto a fonti di calore anche modeste.
La rete antinsetto è realizzata lavorando il monofilo con una particolare tecnica chiamata tessitura a telaio: la maglia che si ottiene con questo tipo di lavorazione è di forma rettangolare di misura variabile ed è indeformabile, cioè le dimensioni non variano quando il telo anti insetto è sottoposto alle sollecitazioni.
Le reti anti insetto sono disponibili nelle seguenti dimensioni:
Rete ANTI-CARPOCAPSA: H 2,50 – 4,00 – 4,60
Rete ANTI-SUZUKI: H 2,00 – 2,50 – 3,00

La rete antigrandine è realizzata dalla tessitura di monofilo plastico e viene utilizzata per coprire e proteggere adeguatamente i frutteti dai danni causati dalla grandine.
Va installata su apposite strutture e fissata in modo da garantire totale protezione dalle intemperie, mantenendo comunque una minima elasticità per evitare usure precoci del materiale.
Il materiale utilizzato per la realizzazione delle reti antigrandine è il polietilene ad alta densità (HDPE) di colore nero. Il filo utilizzato è realizzato per estrusione, fondendo e facendo passare attraverso delle griglie forate (estrusori) la materia prima; successivamente viene termostabilizzato, ovvero viene riscaldato per far diminuire tutte le ritrazioni che normalmente presenta il materiale plastico esposto a fonti di calore anche modeste.
Le reti antigrandine per frutteti sono realizzate lavorando il monofilo con una particolare tecnica chiamata tessitura a telaio; la maglia che si ottiene con questo tipo di lavorazione è di forma rettangolare 2,8 x 8 mm ed è indeformabile, ovvero le dimensioni non variano quando la rete è sottoposta ai carichi della grandine.
La tessitura delle reti è “a giro inglese”, ovvero il monofilo viene intrecciato in fili di trama e ordito.
La rete antigrandine è certificata e garantita nel tempo con relativa documentazione che viene rilasciata all’atto dell’acquisto.
La coltivazione dell’actinidia (kiwi) può essere minacciata da diversi insetti fitofagi, alcuni dei quali causano danni diretti ai frutti, altri indeboliscono la pianta rendendola più vulnerabile a malattie. Ecco i principali:
🐛 Insetti dannosi per l’actinidia
LA MONILIA DEL CILIEGIO
La monilia è una delle malattie più diffuse e facilmente riconoscibili del ciliegio; deriva da due parassiti diversi, chiamati Monilia laxa e Monilia fruttigena, che sono incentivati nella loro azione se si muovono in un terreno particolarmente umido e senza che la pianta sia potata e disinfettata nella maniera corretta.
Il periodo più pericoloso è la primavera, quando le temperature iniziano a salire e l’irrigazione può essere più abbondante, con il rischio maggiormente elevato che si formino degli accumuli di liquidi e dei ristagni che facciano proliferare il fungo.
È facile riconoscerla quando le foglie, i fiori o i frutti si fanno improvvisamente più scuri, come se fossero ricoperti da una coltre di muffa grigia piuttosto spessa e compatta, che tende a marcirli dall’esterno verso l’interno e portare alla caduta.
I rami appaiono invece secchi, con alcune fessure che sono indice della malattia, all’interno delle quali le spore proliferano e dove possono insidiarsi anche altre varianti di batteri diversi.
IL CORINEO DEL CILIEGIO
Il corineo è anche detto nel gergo comune impallinatura, proprio a sottolineare come la malattia si manifesti con delle piccole macchioline che tendono a colpire ogni parte della pianta, a partire dalle foglie.
Il colore caratteristico di queste anomalie è un rosso che tende al viola e a formare un caratteristico alone che si allarga su tutta la superficie, portando la foglia o il frutto alla caduta e alla morte.
Inoltre, la patologia si riconosce per i piccoli buchi che si formano all’interno dell’alone, così come sui rami in prossimità delle gemme, che non hanno proprio la capacità di sbocciare e quindi di trasformarsi.
Le ciliegie mostrano poi delle incrostazioni difficili da rimuovere che impediscono al frutto di essere commestibile.
Si tratta di un’altra malattia fungina che si manifesta soprattutto in primavera, quando la temperatura è molto umida e le spore trovano terreno fertile per la proliferazione.
IL CANCRO BATTERICO DEL CILIEGIO
Il nome sembra piuttosto minaccioso e di fatto questa è una delle patologie più pericolose che possono colpire la varietà.
Non si tratta in questo caso dell’azione di un fungo bensì di un batterio, che ama annidarsi nelle drupacee di vario genere e portare alla loro morte precoce, facendo seccare prima i rami nella parte terminale fino ad arrivare al cuore dell’albero e alle sue radici.
I sintomi del cancro batterico sono delle macchie scure che si manifestano in maniera irregolare sulle foglie, con degli aloni più chiari e sfumati e delle parti necrotiche a carico delle aree legnose, come i rami e il tronco.
I MARCIUMI DEL CILIEGIO
Tra le patologie più comuni che possono colpire il ciliegio troviamo i marciumi, che sono provocati da diversi fattori.
Il primo è un’irrigazione eccessiva di un terreno già molto umido di suo, che pertanto forma delle pozze e dei ristagni idrici, che portano al deperimento delle radici estendendosi verso l’alto.
Il secondo fattore sono invece alcune tipologie di funghi, che si manifestano con questa modalità e che pertanto vanno trattati con procedimenti a base di zolfo e altri antibatterici e antisettici. Uno dei funghi che colpisce maggiormente il ciliegio nel vignolese e già presente in Puglia è l’Armillaria mellea, fungo che si vede sulle radici con una colorazione biancastra che può portare alla morte delle piante. Questo è presente maggiormente nei terreni ove da molto tempo viene coltivato il ciliegio.
Per prevenire questo fenomeno, è opportuno quindi fare attenzione alla preparazione del terreno, modulando l’acqua a seconda delle condizioni atmosferiche e procedendo a una potatura tattica delle parti secche e malate, per evitare che possano pregiudicare i frutti.
IL NEBBIO DEL CILIEGIO
Detto anche seccume fogliare, si tratta di una patologia che tende a manifestarsi soprattutto in estate, ed è provocata non dalla scarsa quantità di acqua come erroneamente si può pensare, ma da un fungo chiamato Gnomonia erythrostoma.
Spesso si agisce quindi troppo tardi a causa di questa incomprensione, ma è possibile riconoscere la differenza notando delle chiazze gialle con alone rosso che circonda, che tende a scurirsi quando la necrosi è ormai in una fase troppo avanzata.
La foglia ormai secca tende a staccarsi e a lasciare la pianta spoglia.
Come ogni altra infezione con questa fonte, il segreto è ricorrere a un prodotto a base di zolfo o al classico Verde Rame, così da fermare la proliferazione delle spore, avendo però l’accortezza di togliere la parti ormai danneggiate che non sono recuperabili e incentivano solo la diffusione della malattia.
LA RUGGINE DEL CILIEGIO
Simile alla precedente come sintomi, questa malattia si manifesta con delle macchie marroncine collocate principalmente sulla pagina superiore della foglia, che si scurisce progressivamente fino a morire e cadere.
La patologia si propaga poi ai rami, impedendo ai germogli di sbocciare e quindi non portando alla formazione del frutto.
Le pustole di colore bianco che accompagnano questa condizione possono essere sconfitte con uno spray a base di rame, disinfettante e antimicotico, unendo una componente di zolfo per un’azione strong.
AFIDE NERO DEL CILIEGIO
Ecco una malattia che può essere riconosciuta facilmente, poiché si sviluppa a seguito dell’infestazione di piccoli insetti neri che sono visibili a occhio nudo.
Questi pungono i germogli del ciliegio e delle altre piante da frutto, depositando un elevato numero di altri giovani afidi che fanno la stessa cosa.
L’albero muore quindi in poco tempo se non si corre subito ai ripari, portando alla nascita di ciliegie piccole, deformi e non commestibili.
L’unica soluzione è ricorrere a un insetticida specifico oppure operare una vera e propria disinfestazione per mano di un professionista.
Nei ceraseti italiani, diversi insetti possono compromettere la qualità e la resa delle ciliegie. Ecco i principali nemici da tenere d’occhio:

Il telo anti-pioggia è un tessuto in rafia plastificato su un lato ed è utilizzato per coprire e proteggere adeguatamente le colture dai danni causati dalla pioggia.
Tramite un processo brevettato di saldatura si applicano cimose laterali rinforzate (triplice strato di tessuto), essenziali per un fissaggio sicuro alla struttura; l’intero telo è impermeabile, ha una notevole robustezza meccanica e resistenza agli strappi.
Inoltre, sul bordo del telo vengono realizzati dei fori in modo da poter inserire i ganci o i moschettoni di fissaggio alla struttura.
Le caratteristiche tecniche del telo anti-pioggia sono le seguenti:
Valente offre un sistema rapido e automatico che consente di aprire e chiudere i teli anti pioggia come fossero un ombrello, per una gestione ottimale del ceraseto.
Questa tecnologia innovativa, installate esclusivamente sulla struttura MultiShield, offre grandi vantaggi e rappresenta per gli agricoltori una soluzione completa, efficace, flessibile e sicura per la protezione dei propri raccolti.
La particolare disposizione dei teli dell’impianto Multi-shield consente infatti all’operatore di farli scorrere sul telaio della struttura, in modo da gestire l’apertura e la chiusura a seconda delle necessità, con il grande vantaggio di lasciar crescere le piante in condizioni normali per la maggior parte del tempo, per poi coprirle solo nel momento del bisogno, ovvero quando c’è effettivamente il rischio pioggia, favorendone lo sviluppo ottimale.
Il sistema Valente rende tale operazione veloce ed efficace, permettendo ad un singolo lavoratore di chiudere o aprire la copertura di una fila di cento metri in meno di un minuto, vale a dire che sono necessari 20 minuti per un ettaro di terreno.
I frutteti di pesche e albicocche in Italia sono soggetti a diversi insetti dannosi che possono compromettere la qualità e la quantità del raccolto. Ecco i principali:
L’uso delle coperture su frutteto, oggi divenuta consuetudine per la maggioranza delle colture improntate a forme di allevamento moderne, ha in realtà una storia piuttosto recente. Negli anni 60, quando la nostra azienda si è affacciata sul mercato con la produzione di pali in cemento armato precompresso, l’idea di coprire il frutteto non era di certo fra le priorità degli agricoltori ma, come risulta evidente oggi, molte cose sono cambiate in poco più di 60 anni.
A partire dagli anni '80, alla protezione dalla grandine si sono presto aggiunte nuove esigenze, come la protezione dagli insetti, dalla pioggia, dal vento e dal sole.
L’esperienza maturata in questi anni ha però portato negli ultimi tempi a far emergere altri due nuovi aspetti che si stanno rivelando fondamentali.
Il primo è che tali coperture, oltre ad assolvere alle loro funzioni specifiche, possono essere in realtà polifunzionali, cioè in grado di svolgere più compiti e offrire diversi tipi di protezione.
Il secondo è che le coperture garantiscono anche un microclima migliore alle colture sotto diversi aspetti, creando un ambiente più favorevole per la crescita delle piante e aumentando la produttività e la qualità dei frutti.
La bibliografia scientifica in merito è ormai piuttosto corposa e, pur con i necessari distinguo legati al tipo di copertura, alla coltivazione ed alle caratteristiche dei diversi territori, è concorde nel certificarne i benefici in riferimento ai seguenti parametri.
Benefici vitali, soprattutto se consideriamo che la situazione ambientale sta continuando ad evolversi e complicarsi, presentando inverni miti e gelate tardive, piovosità concentrata e di maggiore intensità, frequenti eventi grandinigeni, eccesso di vento e insolazione e aumento dei patogeni alieni.
Uno scenario che porta a una sola considerazione: fare frutticoltura senza i sistemi di copertura del frutteto è ormai impensabile.
Ovviamente esistono soluzioni di diverso tipo, dai tradizionali impianti anti-grandine a quelli multifunzione completi di rete anti-insetto, monofilari o monoblocco e con diversi livelli di automazione, ma tutti forniscono un contributo positivo che, pur rappresentando un investimento iniziale significativo, porta benefici a lungo termine in termini di miglioramento della qualità e quantità della produzione in grado di giustificare ampiamente i costi.

Nei frutteti italiani di mele e pere, diversi insetti possono causare danni significativi, sia alla pianta che ai frutti. Ecco i principali:

I pali in cemento armato precompresso sono realizzati con la tecnica della precompressione, la quale assicura una maggiore resistenza meccanica.
I pali in cemento Valente hanno forma trapezoidale con i quattro lati lisci e privi di spigoli, così da non usurare le reti anti-grandine negli impianti di frutteto. Nel fronte è presente il nostro marchio di fabbrica: la V di Valente!
I pali precompressi Valente sono realizzati attraverso la sapiente unione di due componenti fondamentali: il calcestruzzo (ghiaia e sabbia naturali miscelati al cemento PORTLAND 525) e la treccia in acciaio ad alto tenore di carbonio e a basso rilassamento (da due o tre fili intrecciati di diametro 2,25 mm).
La qualità dei pali precompressi Valente è garantita da DNV tramite apposito Certificato di Qualità Prodotto.
I pali sono disponibili nella versione KLASSIC nelle colorazioni grigia o marrone e in 9 sezioni, con altezze da 2 mt a 5,8 mt.